Optužena/L’accusata

Slavenka Drakulić, VBZ, 2012

Optuena


La protagonista del romanzo ha ucciso la propria madre, ma in tribunale, dove è chiamata a difendersi, si rifiuta di esporre le ragioni di questo grave atto. Parlare significherebbe, per lei, aprirsi di fronte a sconosciuti, mettere in cattiva luce la propria madre che comunque continua ad amare. La testimonianza dell’accusata avviene attraverso la sua voce interiore a cui si alterna una narrazione in terza persona degli abusi subiti nell’infanzia. In questo inquietante romanzo Slavenka Drakulić mostra come in realtà gli unici veri testimoni della violenza familiare sono le vittime stesse e come il trauma degli abusi diventa una prigione dalla quale è difficile uscire o liberarsi, proprio perché è difficile andare contro sé stessi, rivolgersi contro chi ti ha donato la vita.

Il romanzo è stato pubblicato da Keller nel giugno 2016.